Silvia Salemi

LA VOCE NEL CASSETTO

Una voce che non può più restare in silenzio

SINOSSI

La diretta del Festival di Festival di Sanremo sta per iniziare. Milioni di italiani sono davanti allo schermo. Tra pochi istanti, una canzone attraverserà la gola di Silvia per raggiungere le case, le radio, i cuori. Eppure, dentro di lei, vive un’infanzia silenziosa. Un’infanzia senza voce. Mentre il sipario si sta alzando, dietro le quinte, si accende un altro spettacolo: quello dei suoi pensieri, dei ricordi, delle immagini che riaffiorano come raggi di sole che bagnano il suo paese sull’isola. La casa dei nonni in Sicilia, il dolore troppo grande dei suoi genitori quando lei era troppo piccola per comprenderlo, i giorni dell’addio alla sorellina in cui nessuno sembrava poter ascoltare la sua voce di bambina. È lì che la voce di Silvia va via. Inghiottita dal silenzio. Coperta dal rumore della vita. Questo monologo è il viaggio di una bambina rimasta in silenzio troppo presto. È la storia di un dolore che prima di trasformare il silenzio in musica, non trova le parole. 1 Finché un giorno accade qualcosa. Da un cassetto riemerge un registratore. Dentro, custodita come un segreto fragile, c’è la voce di Laura, la sua sorellina. Ascoltando quel messaggio: “Io Laura, di anni cinque e mesi due, voglio dire che…”, Silvia ritrova la propria voce. Da quel momento inizia a parlare, a cantare, a raccontare. Questo monologo è un viaggio attraverso quella rinascita. Silvia ripercorre la sua storia tra parole e musica, da Castrocaro a Sanremo passando per il Karaoke di Fiorello, intrecciando ricordi a canzoni amate (da A casa di Luca, a celebri cover come Like a prayer di Madonna o Nothing Compares 2you di Sinéad O’ Connor). Silvia rivive in scena le emozioni e la grinta, la fragilità e il riscatto. Il canto diventa salvezza e sfida: il luogo sconosciuto dove sceglie di esporsi, di esistere e trasformare il dolore in voce. Uno spettacolo intimo e potente. Una confessione che diventa canto. A volte, per tornare a parlare, bisogna ascoltare la vita che prima porta via e poi restituisce. E perché a volte, come racconta Silvia la voce, non si perde. Aspetta solo di essere ritrovata.

FOTO DI SCENA

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TRAILER

scritto da

Silvia Salemi
e Roberta Savona
con Raffaello Fusaro

direzione musicale

Francesco Tosoni

regia

Raffaello Fusaro

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